Topolino parla in dialetto, quattro versioni speciali con le lingue locali
Topolino e i dialetti italiani


In occasione della Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali, che si celebra ogni 17 gennaio, il settimanale Topolino torna a valorizzare la straordinaria varietà linguistica italiana. E il numero 3660, disponibile in edicola e su Panini.it da mercoledì 14 gennaio 2026, sarà proposto in 4 versioni speciali in dialetto, oltre alla versione standard in italiano.
La storia protagonista del numero, Paperino lucidatore a domicilio, scritta da Vito Stabile e disegnata da Francesco D’Ippolito, sarà tradotta in bolognese, genovese, catanzarese e francoprovenzale valdostano. Il numero sarà distribuito solo nelle edicole delle rispettive regioni linguistiche (Emilia-Romagna, Liguria, Calabria e Valle d’Aosta). Tutti i lettori potranno comunque acquistare tutte le versioni in fumetteria, su Panini.it e tramite il proprio edicolante fino a esaurimento scorte. Il numero 3660 è impreziosito da una cover speciale realizzata da Andrea Freccero, con protagonisti Paperino e Zio Paperone, dedicata a questa iniziativa unica.
Il progetto segue il grande successo dei numeri 3608 (con Zio Paperone e il PdP 6000 in catanese, fiorentino, milanese e napoletano) e 3619 (con Topolino e il ponte sull’oceano in romanesco, barese, torinese e veneziano). Si conferma così l’impegno di Topolino nel valorizzare le lingue locali e avvicinare giovani e adulti alla cultura dialettale italiana.
Per la traduzione dei dialetti, Panini Comics si è avvalsa della collaborazione del Prof. Riccardo Regis, ordinario di Linguistica italiana all’Università di Torino e esperto di dialettologia. Regis ha coordinato un team di linguisti composto da Daniele Vitali e Roberto Serra (bolognese), Stefano Lusito (genovese), Michele Cosentino (catanzarese) e Fabio Armand (francoprovenzale valdostano).
«Quando un anno fa varammo l’”Operazione dialetti” non avevamo la minima idea di quello che sarebbe accaduto. Eravamo partiti dal semplice proposito di valorizzare su Topolino la straordinaria varietà linguistica del nostro Paese. Il successo è stato debordante: le richieste dei lettori hanno superato ogni aspettativa e siamo stati costretti a ristampare le copie. Il fumetto e la cultura pop possono diventare strumenti potenti per trasmettere il nostro patrimonio culturale», racconta Alex Bertani, direttore editoriale di Topolino.
Un numero imperdibile, che avvicina lettori di tutte le età alle tradizioni linguistiche italiane. Il numero 3660 di Topolino, nelle sue versioni in italiano e nei quattro dialetti regionali, aspetta i lettori in edicola, fumetteria e online da mercoledì 14 gennaio.
