Due settimane fa Giulia Salemi ha risposto ad alcune domande degli analisti di Tv Talk, il programma di Rai3 condotto da Mia Ceran. Una, in particolare, ha suscitato molto interesse: le è stato chiesto perché la sua carriera non sia decollata in Mediaset. La risposta è stata questa:
“Perché a Cologno non si è puntato su di me? Non penso che si tratti di puntare, penso che si tratti di linguaggi. Sia io che Tommaso Zorzi abbiamo una forte identità social e questo probabilmente non viaggia bene in parallelo con le carriere televisive Mediaset. Quindi forse le cose cozzano, non lo so. Questa è un’analisi che mi sono voluta dare.”

Ieri Tommaso Zorzi è stato ospite dello stesso programma e gli è stato chiesto se condividesse il pensiero di Salemi. La sua risposta è stata piuttosto netta:
“Io non sono d’accordo con la signora Salemi. Credo che la tv si stia aprendo. Almeno per quanto riguarda la mia esperienza personale, noto che è un periodo di grande interesse e di ricambio generazionale dei conduttori. Io non mi sento di fare una televisione di serie B stando su Real Time.”
Tommaso si è tolto anche un sassolino dalla scarpa facendo una precisazione:
“Tante volte mi sento dire da colleghi o pseudo tali che sono reti da gavetta. Io non sto facendo una gavetta, ho un percorso molto avviato e solido su una rete che ritengo giusta per me in questo momento.”
Per Zorzi, dunque, la componente social non ha inciso negativamente sulla sua carriera: semplicemente ha trovato la sua dimensione professionale su Real Time, con progetti coerenti con il suo percorso e le sue aspettative.

