Il Carnevale di Viareggio sbarca negli Stati Uniti, approdando addirittura al “Jimmy Kimmel Live“. Uno dei protagonisti di un carro è Donald Trump, e il conduttore americano lo ha commentato così:
“In Italia si sono occupati del nostro presidente in maniera molto particolare. Il Carnevale di Viareggio è un evento che si svolge in Toscana e risale al 1873. Quest’anno hanno dedicato molto tempo a progettare questo pupazzo del nostro presidente, tenuto in mano da un pennuto gigante: c’è un piccolo e cattivo Donald Trump calvo. Tra l’altro, stanno facendo causa a quel carro per 20 miliardi di dollari”.
Sì, quella della causa è una battuta, ma Jimmy Kimmel conosce bene le reazioni del Presidente: il suo show, in seguito a una frase ironica, è stato chiuso per diversi giorni.
Vale la pena ricordare che i carri del Carnevale di Viareggio sono il frutto di mesi di progettazione e lavoro artigianale. Realizzati in cartapesta – con carta riciclata, farina e acqua – rappresentano un’arte tramandata di generazione in generazione. Le strutture, che possono raggiungere i 20 metri di lunghezza e i 12 di larghezza, sono vere e proprie opere architettoniche in movimento. Oltre alla satira politica, con i carri vengono affrontati temi come la crisi climatica e le guerre.
Il carro in questione è stato creato da Valentina e Fabrizio Galli che, come riportato da Biccy, descrivono l’opera così:
“Con la nuova ‘era Trump’ il mondo è tornato indietro nel tempo, i diritti acquisiti sono spazzati via con una semplice firma. La deportazione è la nuova arma. Dalle sabbie del tempo ormai capovolto tornano a difendere il proprio popolo i nativi americani. Il guerriero azteco, intento a togliere i capelli al presidente, vuole ricordargli che l’immigrato è lui e che gli USA sono solo uno degli Stati che popolano quella meravigliosa terra chiamata America”.
In fondo è proprio questa la forza del Carnevale di Viareggio: travestire la critica da festa, usare la cartapesta per dire cose scomode e far viaggiare la satira ben oltre i confini italiani. Se un carro toscano finisce al centro di uno show americano, significa che il messaggio è arrivato forte e chiaro.

