Ieri sera, durante la puntata de La Ruota della Fortuna, Gerry Scotti ha annunciato una novità destinata a segnare una svolta nella storia dei quiz televisivi italiani. I premi non saranno più consegnati in gettoni d’oro, ma liquidati direttamente in denaro con applicazione della ritenuta fiscale prevista. La decisione riguarda tutti i quiz condotti da Scotti (chissà gli altri quiz!), incluso il celebre Chi vuol essere milionario, e segna la fine di una tradizione che durava da decenni.
Per anni infatti i gettoni d’oro sono stati un simbolo della tv italiana. Un metodo nato negli anni ’50 per aggirare vincoli normativi e fiscali, che permetteva di consegnare un premio tangibile senza dover passare attraverso complicazioni burocratiche. Tuttavia, il sistema era ormai obsoleto. La conversione dei gettoni d’oro (visto il valore poi) in denaro reale richiedeva tempi e procedure complesse, creando incertezza sui valori effettivi dei premi vinti.
Con il nuovo meccanismo, tutto cambia. Scotti ha spiegato con ironia:
“È una cosa che avevo chiesto vent’anni fa, c’hanno messo vent’anni ad ascoltarmi e ad accontentarmi“. Da ora in avanti, i concorrenti sapranno subito quale cifra riceveranno, senza intermediari e senza conversioni, con il montepremi già decurtato della ritenuta fiscale prevista.
Non è dato sapere al momento quale decisione prenderanno anche gli altri giochi a premi e le altre emittenti televisive. Ciò che è certo è che La Ruota della Fortuna e Chi vuol essere milionario rendono (finalmente) la vittoria immediata e reale. Ora non vi resta che iscrivervi al casting, tentare la sorte e farci sapere!
Qui di seguito invece potrete scoprire il valore di una vincita effettiva con la conversione dei gettoni d’oro. Dal prezzo dell’oro in quel momento, fino alla spesa per il trasporto dell’oro nella propria città e ovviamente tutte le trattenute (presenti ovviamente anche con questa nuova modalità).

