Quando si avvicina la settimana del Festival di Sanremo, torna puntuale la voglia di ripercorrere le vecchie edizioni in una sorta di operazione nostalgia. Nei salotti televisivi vengono così invitati i protagonisti del passato per raccontare aneddoti e retroscena.
Ieri, ospite di Caterina Balivo a La Volta Buona, Donatella Rettore ha ricordato una furiosa lite avuta con Marcella Bella durante il Festival del 1986. Nel corso di un’intervista di Vincenzo Mollica a tutto il cast radunato sulla gradinata dell’Ariston, il giornalista chiese quali fossero le emozioni nel partecipare a un evento di quella portata.
Rettore, come sempre schietta, rispose:
“Come mi sento in questo Festival? Malissimo, grazie, perché preferirei stare a casa mia. Vorrei essere a casa con i miei amici, vicino al caminetto.”
Marcella Bella replicò immediatamente:
“E allora perché sei venuta?”
I toni si accesero. Una seccata Rettore precisò che era stata la casa discografica a volerla sul palco, aggiungendo:
“Io sono una cantante che non bisogno di Sanremo, perché faccio anche altre cose”
Mollica tentò di stemperare la tensione puntualizzando che due prime donne in diretta generano sempre momenti croccanti. Ma non bastò: Rettore puntualizzò che, a suo avviso, in quel momento la prima donna era una sola.
La cantante ha raccontato che, dopo l’intervista, la discussione proseguì dietro le quinte, coinvolgendo anche Toto Cutugno:
“Abbiamo litigato veramente come delle iene. Io ero incavolata nera, lei pure. Mentre Mollica se ne andava abbiamo continuato a litigare, c’era Cotugno che ci diceva di stare cale e io “stai zitto tu, Celentano dei poveri”. Siamo andate avanti con una rissa interminabile. Poi siamo andate a dormire stanche morte. Poi ci siamo rincontrate nel 2019 a Ora o Mai Più e abbiamo cantato insieme.”
Una lite che, a distanza di 40 anni è rimasta impressa nella memoria della cantante e, con tutta probabilità, anche di chi ha assistito. Vincenzo Mollica è tra quelli.

