Inizialmente previsto per il 10 ottobre, i fan di Robbie Williams dovranno attendere ancora un po’ prima di poter ascoltare la nuova fatica discografica dell’artista. ‘Britpop’ – questo il titolo – uscirà, infatti, il prossimo 6 febbraio, anticipato dai singoli già disponibili Rocket, Spies e Pretty Face. Il motivo della decisione ha un nome preciso: Taylor Swift.
A spiegare le ragioni di questo spostamento è stato lo stesso Williams, durante un concerto intimo giovedì sera (9 ottobre) al Dingwalls di Camden, Londra. Con la schiettezza che lo contraddistingue, il cantautore britannico ha raccontato di aver voluto evitare lo scontro diretto con l’inarrestabile The Life of a Showgirl della popstar americana.
“Facciamo tutti finta che il cambio di data non c’entri con Taylor Swift, ma è dannatamente così: non puoi competere con lei”, ha detto a chiare lettere Williams tra le risate del pubblico, come riporta anche Billboard.
Ma c’è anche una ragione storica: se Britpop debutterà al numero uno nel Regno Unito, Robbie Williams raggiungerà il suo sedicesimo primo posto in classifica. E supererà i Beatles, conquistando il record assoluto di tutti i tempi nella Official U.K. Albums Chart. Secondo ottimo motivo per rimandare, non c’è che dire.
“Mi dispiace farvi aspettare ancora un po’, ma è un’occasione unica nella vita. Voglio essere l’artista con più album numero uno nella storia britannica”, ha aggiunto Robbie, scatenando l’entusiasmo della platea.
Sul palco londinese, Williams si è presentato con la sua tipica ironia e una sorprendente energia: “Se non vi dispiace, stasera voglio esibirmi come Robert. Solo io, a cantare la mia roba”, ha detto. Il concerto, sold out e riservato a soli 600 fan, è stato il più piccolo mai tenuto nella carriera di Robbie.
Ma il concerto è stato anche un ritorno simbolico a Camden, quartiere che ha segnato gli anni d’oro del britpop. In estate, Williams aveva persino installato una targa commemorativa vicino al celebre Camden Lock Bridge per celebrare l’uscita del singolo Spies, scherzando sul fatto di essere “guarito da una grave forma di long ’90s”.
In scaletta, due momenti distinti: la performance integrale dell’iconico debutto Life Thru a Lens (1997), seguito da un’anteprima di brani inediti tratti dal nuovo Britpop. Per evitare spoiler o leak, i fan hanno dovuto consegnare i telefoni, sigillati in apposite custodie. Il set del Dingwalls sarà riproposto in una serie di concerti esclusivi la prossima primavera, tra cui una data già attesissima alla O2 Brixton Academy l’8 febbraio.

