Questa sera debutterà su Canale 5 “Taratata“, condotto da Paolo Bonolis. Sul palco ritroveremo Biagio Antonacci, Giorgia, Ligabue, Max Pezzali, Emma, Elisa e molti altri artisti che si esibiranno e interagiranno con il pubblico. Sarà un modo per far emergere lati inediti dei cantanti, ma anche per divertirsi insieme agli spettatori. È stata annunciata anche la presenza del comico Giorgio Panariello.
Lo show, format di origine francese, è andato in onda dal 1998 al 2002 su Rai 1 e torna ora con una veste rinnovata, più vicina alle esigenze di un pubblico cambiato. C’è chi lo ha rinominato un piccolo Festival.
Bonolis, nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha precisato che non sarà una gara vera e propria, bensì un’occasione per ascoltare artisti che da decenni emozionano attraverso il loro talento. Si è detto non interessato alle logiche dell’Auditel che, di fatto, non lo riguardano. Un segnale chiaro di quanto sia orientato a puntare sulla qualità più che sui numeri.
In riferimento al Festival di Sanremo 2026, che ha condotto nel 2005 e nel 2009, ha dichiarato:
“Credo che il Festival abbia bisogno di un binario narrativo. […] Ci sarebbe bisogno di includere in un prodotto eventizio come Sanremo argomenti e sostanze che da tempo non vedo più. Non essendoci più una vera contro-programmazione, la Rai può sedersi comodamente sulla potenza immensa di Sanremo e non ha bisogno di dover spendere dei denari per creare un nuovo binario di racconto.”
Sulla questione del comico Andrea Pucci, che si è ritirato dalla co-conduzione di Sanremo, ha aggiunto:
“Andrea è un bravissimo comico, se ha rinunciato per gli attacchi che ha ricevuto ha fatto più che bene.”

