Qualche settimana fa Clizia Incorvaia è tornata a parlare pubblicamente dell’ex marito Francesco Sarcina, dopo la chiusura della vicenda giudiziaria legata alla pubblicazione di una foto della figlia senza il consenso del padre. Ospite a Verissimo, aveva descritto il loro rapporto come “freddo e distaccato”, rivelando episodi dolorosi del passato e scegliendo di non entrare nei dettagli per tutelare la figlia.
Ieri, sempre nel salotto di Silvia Toffanin, ha deciso di parlare in modo più diretto, rispondendo anche alle accuse di Nayra Garibo, attuale moglie di Sarcina, che l’aveva criticata sostenendo che non avrebbe rispetto per chi ha subito violenza:
“Sono contenta che la signora Nayra non abbia vissuto ciò, mi auguro che non lo abbia vissuto. In quegli anni lei non viveva con noi, quindi non può sapere quello che è accaduto. Io sono entrata con i vigili del fuoco a casa mia, la foto delle scarpe bruciate non la posso inventare, sarei una mitomane […]. Comunque se loro continuano in questo modo, io non ho problemi col mio penalista a portare tutto in tribunale.”
Toffanin le ha chiesto esplicitamente se abbia subito violenze fisiche e Incorvaia ha risposto:
“Sì, e io non ho denunciato perché ho protetto mia figlia Nina, ma adesso mi sento costretta a dire tutta la verità. Spiegherò tutto a lei che è venuta a manifestare tre anni fa in piazza a Roma per la violenza contro le donne.”
Alla domanda se questi episodi si siano verificati in più occasioni, Clizia ha parlato di “varie testimonianze” già riferite al suo avvocato penalista. Al momento, né Sarcina né sua moglie hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche in merito alle ultime affermazioni fatte a Verissimo.

