Conad annulla l’evento con Andrea Pucci, poi comunica: “Da lui reazione scomposta”


Pochi giorni fa abbiamo appreso che Andrea Pucci non sarà più co-conduttore della terza serata del Festival di Sanremo 2026. Il comico, convocato da Carlo Conti, ha infatti rinunciato al palco dell’Ariston in seguito alle polemiche social e alle minacce ricevute.
Le polemiche, tuttavia, hanno fatto saltare anche un ulteriore impegno lavorativo. Pucci ha infatti fatto sapere che Conad avrebbe fatto un passo indietro rispetto alla proposta di ingaggiarlo per un evento interno. Sui suoi social ha condiviso una mail ricevuta dall’azienda:
“Non possiamo legare il nostro nome a fatti e/o persone che sono coinvolte in qualsiasi diatriba e/o polemica. Ci vediamo costretti a rinunciare all’ingaggio.”
A corredo, il comico ha aggiunto una battuta:
“La Conad ha cambiato idea, ora non faccio più ridere. Ma neanche la spesa come rimborso? Se va avanti così dovrò andare fuori dai loro store a chiedere l’elemosina.”
Ebbene, se l’intento iniziale era quello di non associare il nome del comico al brand, la volontà della catena di supermercati è di fatto venuta meno nel momento in cui Pucci ha reso pubblica la mail con tanto di contatti telefonici, nomi e cognomi.
A questo punto Conad, attraverso il direttore delle relazioni esterne, ha deciso di rispondere pubblicamente tramite il Corriere della Sera:
“Le cooperative Conad non hanno alcun pregiudizio ideologico nei confronti del professionista Pucci, come dimostrano le collaborazioni con lui già avvenute in passato. Non possiamo, però, non esprimere il nostro disappunto per la sua reazione scomposta, con la pubblicazione di un contenuto social che ha violato la privacy di una nostra collaboratrice, esponendola all’azione di possibili hater in rete.”
