Morte le gemelle Kessler a 89 anni, indaga la polizia: “Hanno fatto ricorso al suicidio assistito”
La scelta del suicidio assistito


Si sono spente nella loro casa di Gruenwald, nei pressi di Monaco di Baviera, Alice ed Ellen Kessler, le celebri gemelle tedesche conosciute in Italia come cantanti, ballerine, attrici e soubrette. Le due sorelle avevano 89 anni e vivevano in appartamenti confinanti, separati solo da una parete scorrevole. La notizia del loro decesso è stata confermata dall’agenzia DPA.
Secondo quanto riportano Bild e Der Spiegel, la polizia bavarese ha aperto un’indagine per chiarire le cause della morte e ha effettuato un intervento nelle loro abitazioni, senza rilasciare ulteriori dettagli.
Nate il 20 agosto 1936 a Nerchau, in Sassonia, Alice ed Ellen iniziarono da bambine a studiare danza all’Opera di Lipsia. Nel 1952 lasciarono la Repubblica Democratica Tedesca e si trasferirono nella Germania Ovest, a Düsseldorf, dove iniziò la loro carriera internazionale che le portò a esibirsi accanto a star del calibro di Frank Sinatra e Fred Astaire.
Arrivate a 19 anni tra le Blubell Girls, le gemelle Kessler approdarono negli studi televisivi italiani con programmi storici come Giardino d’inverno e Studio Uno, diventando un simbolo del varietà italiano e conquistando il soprannome di “gambe della nazione” nel 1959. Il loro stile, fatto di danza sincronizzata, canto e presenza scenica, ha lasciato un segno indelebile nel panorama dello spettacolo europeo.
Alice ed Ellen avevano espresso in vita la volontà di rimanere unite anche dopo la morte: secondo il loro testamento, le ceneri sarebbero dovute essere conservate in un’unica urna, accanto a quelle della madre Elsa e del loro cane Yello. In un’intervista ad Ellen, nell’aprile 2024, si legge che la scelta era legata alla loro volontà di morire insieme tramite suicidio assistito, ribadendo l’indissolubile legame tra le due sorelle. Secondo quanto riportato da Bild, la polizia tedesca è stata avvisata che le due gemelle della tv avevano scelto il suicidio assistito. In Germania “la morte assistita” è consentita solo se la persona può “agire responsabilmente e di propria spontanea volontà”. Non solo: deve essere maggiorenne e avere la capacità giuridica. Chi assiste il defunto infine non può eseguire personalmente l’azione. Questo infatti costituirebbe “eutanasia attiva”.