Sanremo 2026, Carlo Conti annuncia Pilar Fogliati e il cast del palco Suzuki
Il caso Andrea Pucci


Neanche il tempo di memorizzare chi ci sarà a Sanremo che Carlo Conti annuncia nuovi nomi sul palco del Teatro Ariston (e fuori). Con una videochiamata in diretta durante La Pennicanza di Fiorello e Biggio su Rai Radio2, il direttore artistico ha infatti ufficializzato altre presenze al Festival 2026 e commentato le voci in circolazione.
La novità principale – che va a confermare i rumors delle ultime ore – riguarda la seconda serata. “Pilar Fogliati sarà con noi, insieme ad Achille Lauro e Lillo come co-conduttori. Ci divertiremo in questa grande festa del mercoledì”, ha annunciato Conti. Un ingresso che rafforza ulteriormente il parterre femminile già rappresentata da Laura Pausini e Irina Shayk.
Ma non è tutto. Il conduttore ha anche annunciato gli artisti che animeranno il palco Suzuki, spazio musicale esterno, in Piazza Colombo. “Avremo con noi Gaia, Bresh, The Kolors e Francesco Gabbani. E l’ultima sera, a festeggiare i 60 anni di attività, ci saranno i Pooh!”.
Un mix generazionale che mette insieme pop contemporaneo e grandi celebrazioni. E proprio sui Pooh, Fiorello ha subito scherzato. “I Pooh sono come le tasse, li levi, li levi… ma ci sono sempre!”. Sul fronte super ospiti, Conti ha mantenuto un certo riserbo, smorzando le voci circolate online:
“Eros Ramazzotti? Non è ancora sicuro, so che sta girando sui siti ma ho letto anche io tante cose, compreso il nome di Madonna! C’è un polverone ed è anche questo il bello di Sanremo. Pieraccioni e Panariello? Non vengono, non hanno voglia! Non hanno prenotato nemmeno un albergo!”.
E durante la chiacchierata non è mancato un passaggio sul recente passo indietro di Pucci dalla co-conduzione di Sanremo. Conti ha commentato per la prima volta la vicenda con tono misurato. “Ci si può scherzare e voi fate bene a farlo. A me però dispiace molto per Andrea, da un punto di vista umano e professionale. Ci sta, perché un comico sente anche la paura: lì devi andare con leggerezza, serenità e divertimento.
Poi, siccome ‘Sanremo è Sanremo’, deve per forza fare notizia… di certo non pensavamo di creare un affare di stato così importante! La mia scelta era per un artista che riempie teatri, non vado mica a chiedere cosa pensa o fa nella vita o sui social, di cui tra l’altro sono negato…”, ha concluso.