Come si prepara un giovane artista alla sua prima volta in gara a Sanremo? “Sono tranquillo, zero preoccupazioni. Più che altro provo tanto la canzone, vado in sala con la band, suoniamo. È quello che mi interessa davvero”. Così risponde Chiello (vero nome Rocco Modello, classe 1999) che all’Ariston porta il brano Ti penso sempre. E come dar torto a un approccio così serafico, per molti anzi invidiabile?
E forse è proprio lo spirito giusto con cui affrontare il frullatore ligure, considerando che è l’occasione per proporre un progetto che poi vivrà anche al di fuori di quella stessa vetrina televisiva. Nel caso di Chiello, un album – Agonia, dal 20 marzo – e poi un tour nei club, dimensione in cui ha deciso di presentarsi alla vigilia del festival.
Perché hai scelto Ti penso spesso per Sanremo?
Non so esattamente perché, è più una sensazione. Ho pensato che fosse il brano giusto e non mi sono chiesto troppo il perché. Però credo che sia un brano che può arrivare un po’ a tutti.
Il testo del brano presenta un finale aperto, quel se ti rivedo… Puoi spiegarlo meglio? Non temi possa essere frainteso o strumentalizzato?
Non penso ci sia molto da spiegare. Mi piaceva lasciarlo in sospeso, così ognuno può metterci quello che vuole. Dipende anche da quanto una persona è maliziosa. Per me, semplicemente, è “se ti rivedo… ti bacio”.
Come stai vivendo l’attesa in questo momento e come vivi la competizione?
Sono tranquillo, anzi ho la sensazione che i pianeti si stiano allineando. La competizione non mi interessa perché non credo che la musica debba essere legata alla competizione. Non me la vivo così, anzi: spero di arrivare ultimo.
Temi il giudizio e le critiche?
Non mi interessano, ho più paura del giudizio che do io a me stesso.
Perché la scelta di Sanremo, in questo momento del tuo percorso?
Avevo bisogno di mettermi in gioco. Ero annoiato…. Così ho pensato di andare a Sanremo.
Per la serata delle cover hai scelto Morgan.
Lo stimo molto come artista. Considero il suo album Canzoni dell’appartamento come uno dei dischi leggendari della musica italiana. Vedremo come andrà.
Ma in caso di vittoria parteciperesti all’Eurovision?
Sinceramente non ci ho ancora pensato. Se ci sarà l’occasione ci rifletterò.
State organizzando qualcosa durante la settimana oltre alle performance sul palco?
Sì, ci sarà uno spazio dedicato alla musica dove suonerò con la mia band, anche qualcosa del nuovo disco Si chiamerà Club Agonia: sarà aperto tutta la settimana e ogni sera suonerà qualcuno.
Agonia è il tuo prossimo album, registrato a Minneapolis. Un titolo che racconta di conflitti interiori ma qual è la battaglia più grande che senti dentro?
Non l’ho ancora metabolizzata del tutto. Ho finito di scrivere da poco le canzoni e ora sta succedendo tutto così velocemente che ho bisogno di tempo.
Che cosa deve aspettarsi il pubblico dalla tua esibizione?
Sarà una sorpresa, quindi non voglio svelare niente.
Questa la tracklist di Agonia:
- A TESTA ALTA
- VULCANO
- SALVAMI DA ME STESSO
- TI PENSO SEMPRE
- POLYNESIAN VILLAGE
- DESATURARSI
- LUPO
- GLI SPETTRI E LE PAURE
- SPERO ALMENO
- SCARLATTA
- STO ANDANDO VIA
Canzoni che entreranno nella setlist del Chiello Club Tour 2026:
- 16 aprile – Padova, Gran Teatro Geox
- 19 aprile – Roma, Atlantico
- 21 aprile – Firenze, Teatro Cartiere Carrara
- 22 aprile Bologna, Estragon
- 28 aprile – Milano, Alcatraz
- 29 aprile Venaria Reale (TO), Teatro Concordia
I biglietti sono disponibili in prevendita su Ticketone.it, su Ticketmaster.it e nei punti vendita abituali.

