Alberto Ravagnani, il 33enne che ha deciso di sospendere il ministero presbiterale parlando di una “dissonanza” ormai insanabile tra la propria identità personale e quella sacerdotale, ha ricevuto numerose critiche da ex colleghi e da alcuni fedeli.
Come riportato da Biccy, sul suo profilo Instagram ha commentato così i messaggi ricevuti:
“Io sto bene, ma quello che è successo credo debba farci riflettere e vorrei farlo con voi. Mi rivolgo alla Chiesa, alla comunità cristiana, ai cattolici. Dopo la mia decisione di lasciare il ministero sono stato travolto da una vera tempesta di fango da parte di chi teoricamente dovrebbe stare dalla mia parte, cioè i credenti. Vi invito a leggere i commenti sotto i miei contenuti o gli innumerevoli post sul mio conto da parte di molti preti. E vi risparmio i DM.”
Nel momento in cui si sarebbe aspettato comprensione e fratellanza, Ravagnani racconta di aver percepito . L’ex sacerdote ha invitato a riflettere sulle .

