Il direttore artistico e conduttore del “Festival di Sanremo“, Carlo Conti, è stato ospite per la prima volta a “Verissimo“. Un’intervista ricca di emozioni, ma senza il colpo di scena dell’annuncio di Silvia Toffanin come co-conduttrice, che in molti si aspettavano.
Dall’inizio della carriera come dj agli esordi come conduttore, fino al Sanremo che verrà: un recap di circa 40 anni di passione trasformata in una professione costellata di successi. E pensare che, per inseguire il suo sogno, lasciò — come si legge su Fanpage — il posto fisso in banca:
“Quando mi licenziai dalla banca, mia madre svenne. Ricordo che capii che qualcosa era cambiato quando feci un programma che si chiamava In Bocca al Lupo. Qui a Mediaset provarono a batterlo con un certo Passaparola.”
Conti ha ricordato, commosso fino alle lacrime, il padre scomparso in tenera età a causa di un tumore, all’epoca incurabile. Il desiderio della madre era quello di vederlo realizzato e prendersi un meritato riscatto dopo un’infanzia e un’adolescenza vissute tra ristrettezze economiche:

