Geolier interrompe la partnership con il Napoli per solidarietà allo speaker del Maradona

Geolier per Spotify è l’artista più ascoltato del 2024Geolier per Spotify è l’artista più ascoltato del 2024
Attualità e Cronaca

Negli ultimi giorni si è acceso un caso che ha unito calcio e musica nella città di Napoli. La SSC Napoli ha deciso di sollevare dall’incarico lo storico speaker dello stadio Diego Armando Maradona, Daniele “Decibel” Bellini, sostituendolo con Timo Suarez. Una voce che dal 2010 accompagnava le emozioni dei tifosi, diventando parte integrante dell’esperienza allo stadio.

Geolier, come raccontato da lui stesso attraverso i suoi canali social, era pronto a collaborare con la società tramite la sua azienda “Golden Boys” per curare la direzione artistica delle partite interne. La decisione presa da SSC Napoli sullo speaker però ha cambiato tutto. Il cantante ha voluto chiarire così la sua posizione con un messaggio diretto e chiaro, pubblicato nelle sue Instagram Stories:

“Mi dispiace leggere parole di odio nei miei confronti e nei confronti di Golden Boys per quanto riguarda la decisione del Napoli di sollevare dall’incarico Decibel Bellini. Le decisioni prese dalla società nulla hanno a che vedere con me o chi lavora con me. Ho chiesto che Decibel venisse reintegrato, ma così non è stato, quindi per amicizia e stima verso di lui ho deciso di non siglare la partnership. Se mai non dovesse tornare nello stadio, le porte della mia casa per un figlio di Napoli come lui saranno sempre aperte. Questo non cambia il mio amore per la squadra: Forza Napoli sempre.”

Con questo annuncio Geolier ha quindi interrotto la collaborazione prevista con il Napoli, sottolineando però che il suo sostegno alla squadra resta invariato. Il gesto, inevitabilmente, ha raccolto attenzione tra i tifosi e sui social. Nato a Secondigliano, Geolier ha legato la sua carriera alla città e ai suoi spazi culturali: nel 2024 è stato il primo artista a riempire per tre sere consecutive lo stadio Maradona, dimostrando il forte legame con la sua Napoli.

Share