Andreas Muller, ballerino vincitore della 16ª edizione di “Amici di Maria De Filippi“, è tornato a sfogarsi sui social per i continui attacchi da parte degli haters.
Qualche settimana fa aveva pubblicato un video in cui raccontava le accuse di essere “raccomandato” e di aver costruito il proprio successo grazie alla relazione con Veronica Peparini, oggi sua moglie. Non sono mancate offese rivolte alle figlie e continue insinuazioni sul suo orientamento sessuale.
Ebbene, poche ore fa è tornato nuovamente sui social, stavolta con il fratello Daniel al suo fianco:
“Come sono diventato quel fro**o di ballerino grazie a quell’handicap*ato di mio fratello. Il vero motivo per cui ho iniziato a danzare oggi lo racconto io perché come al solito anche lì avete detto solo ca**ate. Come ben potete immaginare, io inizialmente giocavo a pallone, subito dopo sono diventato il fro**o che ballava, ma perché ho deciso di fare il ballerino? A causa sua.”
Daniel è intervenuto per spiegare perché Andreas abbia iniziato a studiare danza:
“Tutti i giorni guardavo i video di break dance, Step Up. Ho provato a far ballare Andreas mille volte, ma lui mi ha sempre detto di no. Un giorno ho guardato Amici di Maria De Filippi, c’era un provino e gli ho detto di andare. Io non potevo perché sono invalido civile. Sei stato fortissimo, hai vinto la coppa e l’hai portata a casa per me.”
Se il fratello non avesse avuto questa passione sfrenata per la danza e non avesse insistito per spingerlo a fare il provino ad Amici, forse la sua carriera non avrebbe preso la piega che oggi conosciamo. Andreas ha aggiunto:
“Dopo aver detto sempre di no, mia madre un giorno, prendendomi in disparte, mi disse: “fai contento Daniel”. Così andai a fare la prima lezione di danza. Una volta tornato a casa da quella lezione non volli più andare a calcio, ma iniziai a fare danza. Morale della favola, questa passione non era neanche mia, ma era sua, che è diventata la nostra e ho vinto Amici per me e per lui. Lasciando perdere la danza, tu ti senti un invalido civile? No. Quindi alle persone che ti dicono invalido, malato, cosa devi dire? Andatevene a fanc**o. Se qualcuno oggi chiama handicapato mio fratello gli spezzo le ossa.”
Per la seconda volta nel giro di pochi giorni, Andreas Muller è tornato sui social per mettere i puntini sulle “i” e dimostrare che, di fronte al bullismo online, oltre a ignorare, si può rispondere con ironia.

