Dopo aver fatto ballare San Siro nel 2025 – e in attesa del prossimo appuntamento al Meazza il 27 giugno – Gabry Ponte si esibisce in un’altra storica cornice. È quella dell’Arena di Verona che il dj e producer italiano trasformerà in una gigantesca pista da ballo per la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Invernali. Un annuncio che accende l’attesa per uno degli eventi più spettacolari dell’intero programma olimpico, dopo la chiacchierata Apertura milanese.
Con oltre 25 anni di carriera, più di 6 miliardi di stream globali, dischi Multiplatino e una nomination ai Grammy, Gabry Ponte si prepara per il salto simbolico con una performance che accompagnerà l’atto conclusivo di Milano Cortina 2026.
“Che gioia – commenta Gabry sui social – È un invito che ho accettato con grande entusiasmo come artista e anche con grande orgoglio da italiano. La possibilità di dare nel mio piccolo un contributo a un evento dal significato così grande mi rende veramente felice. Penso che la musica e lo sport parlino la stessa lingua, quelle delle grandi emozioni, e abbiano lo stesso fine: unire le persone“
Ovviamente i dettagli sono top secret ma la presenza del DJ si inserisce nel concept creativo della Cerimonia, Beauty in Action. Ovvero, una bellezza dinamica, in movimento, capace di tradurre ritmo ed emozione in un linguaggio universale. Non solo uno show musicale, ma un momento di connessione globale.
L’Arena di Verona sarà simbolicamente il nodo di passaggio tra Olimpiadi e Paralimpiadi, con un evento targato Filmmaster che promette momenti spettacolari di musica, luci, sport e partecipazione.

