Rocío Muñoz Morales a Verissimo: nel suo libro strane coincidenze dal sapore di premonizioni


L’attrice e conduttrice Rocío Muñoz Morales è stata ospite di “Verissimo” e ha ripercorso insieme a Silvia Toffanin le tappe di un periodo complesso della sua vita, che oggi sta lentamente trovando un nuovo equilibrio.
La relazione durata 14 anni con Raoul Bova, dalla quale sono nate le loro due figlie, e conclusasi in modo improvviso, è stata senza dubbio un trauma. Una ferita che Rocío ha cercato di risignificare anche attraverso la scrittura. A novembre è uscito il suo libro “La vita adesso“, un romanzo che, pur non essendo autobiografico, contiene numerosi frammenti della sua esperienza personale. Il tema del tradimento, così come nella vita privata, è presente anche nella narrazione. Una coincidenza che ha lasciato a bocca aperta è il nome dell’uomo di cui si innamora la protagonista Eva: Stefano. Un dettaglio che ha riacceso i gossip circolati nelle ultime settimane.
Secondo alcune indiscrezioni, infatti, Rocío e Stefano De Martino starebbero vivendo una relazione lontano dai riflettori. I due sarebbero stati avvistati recentemente nei pressi dell’abitazione del conduttore Rai.
Durante l’intervista, Silvia Toffanin, con una battuta, ha provato a farle commentare le voci. Dopo un breve momento di imbarazzo Rocío ha ribadito di essere single e concentrata su se stessa, sulle figlie e su ciò che verrà.
Le coincidenze non finiscono qui, perché la storia di tradimento raccontata nel libro è stata scritta quando l’attrice era ancora all’oscuro di quanto sarebbe accaduto nella sua vita reale. Rocío ha spiegato di non aver mai sospettato che Raoul potesse tradirla:
“È stato premonitorio… È incredibile che scrivendo questo libro io abbia raccontato delle cose che poi, dopo, sono accadute anche a me. Quando l’ho scritto non mi sarei mai immaginata che poi sarebbe successo quello che è successo. E invece, la vita ti sorprende sempre.”
Il tentativo di Toffanin di approfondire ulteriormente questa vicenda delicata si è però fermato davanti a un confine preciso. Rocío pare che sia vincolata da un accordo che le impedirebbe di entrare nei dettagli della separazione, un patto pensato per tutelare la sfera privata e professionale di entrambi:
“Questo silenzio mi ha fatto sentire forte, l’ho scelto per le mie figlie, mi sono sentita come un’aquila che proteggeva sotto le ali i suoi piccoli, anche se fuori accadevano cose che mi hanno ferito, ma sotto quelle ali c’erano Luna e Alma. E l’unica battaglia che mi interessava l’ho vinta: Luna e Alma sono serene. Ho fatto del mio meglio per farle rimanere tali.”