I brani scartati al “Festival di Sanremo” godono comunque di un certo grado di esposizione, perché vengono riprodotti sui social e nei vari salotti televisivi e radiofonici. Del resto, con una mole di circa 700 brani che Carlo Conti ha dovuto ascoltare, è inevitabile che qualche pezzo forte sia stato sottovalutato.
In una delle ultime puntate de “La Pennicanza“, come si legge su Biccy, Fiorello ha fatto ascoltare un brano, “Sognatori” di Briga, che a suo avviso meritava di essere cantato sul palco dell’Ariston:
“Vi faccio sentire adesso una canzone bella, un pezzo che nasconde una curiosità, perché è stato scartato dal Festival di Sanremo. Io ho avuto modo di sentire questa canzone, mi è capitata tra le mani, l’ho sentita e mi è piaciuta molto, tanto che ho chiamato l’artista e gli ho detto ‘io metterò in onda questa canzone’. Non è lui che ha chiamato me, ma sono io che ho chiamato lui. Sentite quanto è bella. Io la amo questa canzone, è stupenda, da pelle d’oca.”
Lo showman, mosso dall’entusiasmo per un brano che lo ha colpito profondamente, si è così preso la briga di farlo entrare in rotazione musicale durante il programma. Un gesto che, per un artista indipendente, significa moltissimo:
“Complimenti per questa canzone. Non voglio criticare nessuno. Io l’avrei presa! Sia chiaro, nessuna frecciata a Carlo Conti: aveva 700 canzoni, è ovvio che non sono state prese anche tante canzoni belle. Io però l’avrei presa al volo e l’avrei piazzata lì. Sicuramente qualche canzone presa meno bella di questa ci sarà. Noi non ti scartiamo qui. Da adesso noi promuoveremo questa canzone, la faremo passare tutti i giorni. Dovete sapere che Briga è un indipendente e non ha casa discografica e in questi casi è difficilissimo, se non hai qualcuno che ti aiuta. Adesso però questo qualcuno che ti aiuta l’hai trovato, sono io, perché il talento va premiato. Da lunedì sarai qui in rotazione.”
Chissà se questa spinta gentile riuscirà a far salire in classifica Briga anche senza l’effetto Ariston?

