Mahmood, reduce dal successo del suo tour europeo, si è aperto con i giornalisti a margine del concerto al Paradiso di Amsterdam, raccontando le sue emozioni e le sfide affrontate negli ultimi mesi. Racconta i primi anni difficili, quando era un giovane autore in cerca di un contratto discografico, e i periodi di sconforto.
Tuta Gold vola alto
“Mi sento fortunato, non mi aspettavo questo casino. Quando Tuta Gold ha cominciato a volare ci svegliavamo e ci chiedevamo se fosse vero. Non dovevo andarci a Sanremo. Avevo scritto ‘Tuta Gold’ mentre ero in Sardegna, volevo una canzone che facesse piangere e twerkare allo stesso tempo, un baile funk: abbiamo cambiato cinque ritornelli e scritto la versione definitiva a Milano. Siamo andati in studio con Jacopo Ettorre, che ha fatto melodia. Il pensiero di Sanremo è nato agli sgoccioli, ci siamo fatti la fatidica domanda: vuoi andarci?“.

