Sean “Diddy” Combs, svelata la data di rilascio: ecco quando uscirà dal carcere
La grazia richiesta a Donald Trump


Il Federal Bureau of Prisons ha aggiornato ufficialmente la scheda di detenzione di Sean “Diddy” Combs, indicando come data prevista di rilascio l’8 maggio 2028. Si tratta del primo riferimento preciso al termine della sua pena, che tiene conto sia del tempo già trascorso in custodia preventiva sia delle riduzioni per buona condotta previste dal sistema federale statunitense.
Diddy, 55 anni, sta scontando una condanna di 50 mesi di reclusione per due capi d’accusa legati al trasporto interstatale di escort per incontri sessuali con uso di droghe, in violazione della legge federale Mann Act. La pena include il periodo di detenzione già scontato a partire dal settembre 2024.
La data dell’8 maggio 2028 è il risultato del meccanismo del good conduct time, che permette ai detenuti federali di ridurre la pena fino a 54 giorni per anno mantenendo una condotta disciplinata e partecipando a programmi di riabilitazione. Inoltre, Combs ha chiesto di essere trasferito alla prigione di Fort Dix, nel New Jersey, una struttura a bassa sicurezza con programmi residenziali per la dipendenza da sostanze, il che potrebbe anticipare ulteriormente il termine della detenzione.
Parallelamente, negli ultimi mesi è emersa la notizia di una richiesta di grazia presidenziale presentata a Donald Trump. Diddy avrebbe chiesto un cambiamento con effetto immediato della pena, sostenendo di aver avuto una buona condotta e di aver intrapreso un percorso di riabilitazione. Tuttavia, la Casa Bianca, attraverso fonti vicine all’ex presidente, ha chiarito che Trump non sembra intenzionato a intervenire. I legali di Combs continuano a sottolineare la sua volontà di rispettare le regole carcerarie e di completare i programmi di recupero, mentre la data dell’8 maggio 2028 diventa il riferimento ufficiale per la sua possibile liberazione. Se i percorsi riabilitativi verranno completati, il rapper potrebbe lasciare il carcere anche qualche mese prima, ma al momento la data resta invariata.