Chat GPT e salute: “L’IA non darà più pareri su temi medici o legali”


ChatGPT, il chatbot sviluppato da OpenAI, è nato con l’obiettivo di fornire risposte rapide a qualsiasi domanda.
Non sorprende quindi che molti utenti lo consultino anche per ottenere consigli medici o legali.
Tuttavia, secondo una ricerca riportata da Il Messaggero, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel campo delle diagnosi mediche presenta ancora margini di errore significativi:
“Uno studio pubblicato sull’European Journal of Pathology ha rivelato che i chatbot di intelligenza artificiale utilizzati in ambito medico commettono errori in circa il 70% dei casi.”
Ciò dimostra che l’affidabilità di questi strumenti, seppur avanzati, deve ancora migliorare. Persino in un contesto medico-scientifico controllato, l’IA può produrre valutazioni errate.
“Il chatbot ha sbagliato la diagnosi di un carcinoma cutaneo e ha confuso due diversi tipi di tumore al seno, citando anche fonti inesistenti ma credibili.”